A Orvieto il punto della situazione sulle competenze digitali

#AdUmbria2015 Orvieto
foto via Giovanni Gentili

Nella sala del consiglio comunale di Orvieto c’è stato oggi il primo focus group di #AdUmbria2015, evento organizzato dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica che arriva a quasi due anni di distanza da Umbriadigitale.

“Questo non è un convegno” ha esordito il moderatore Stefano Epifani – esperto di knowledge management e docente della Sapienza di Roma – a sottolineare la circolarità degli interventi e il bisogno di far parlare persone provenienti da vari ambiti del digitale. Con lui, a tirare le fila degli interventi, Salvatore Marras di Formez PA.

C’erano innanzi tutto i dirigenti della Regione Umbria, come Stefano Paggetti e Antonella Pinna, coinvolti nell’Agenda digitale dell’Umbria, e il responsabile di Giovanni Gentili – fresco di nomina a Digital Champion di Perugia. E poi esponenti del mondo della scuola, dell’università (come Osvaldo Gervasi) e dell’associazionismo, tra cui Valentino Filippetti di Social Fab Lab Orvieto e Caterina Moscetti (altra Digital Champion umbra), che ha raccontato l’esperienza del CoderDojo Sigillo.

Nei vari interventi è emersa l’importanza di una formazione digitale che non si traduca in semplice “addestramento”, come spiega ad esempio Paggetti, ma porti le tecniche e le esperienze in una piena visione culturale, che modifichi l’approccio alle professioni tradizionale, e agli spazi condivisi, come biblioteche e musei.

Per il secondo focus group, l’appuntamento è domani, a Foligno (dalle 14 alle 18) presso la sala del Consiglio comunale. Si parlerà di qualità della vita e salute.

Intorno al tavolo saranno presenti i protagonisti della sanità umbra interessati a dialogare e confrontarsi sui temi della sanità elettronica e dei servizi digitali ad essa collegati. Partendo dalla presentazione di quanto già attivato e pianificato in Umbria, si amplierà il discorso alla ricerca di soluzioni innovative in grado di migliorare i servizi erogati ai cittadini e, di riflesso, la loro qualità della vita. La sanità digitale, di cui molto si sente parlare oggi, ha bisogno di essere accompagnata da processi di razionalizzazione che mettano il cittadino paziente al centro anche dei progetti di digitalizzazione. Le tecnologie rivestiranno un ruolo fondamentale nella realizzazione di scenari fino ad oggi impensabili che consentiranno ai cittadini una miglior fruizione di servizi più rapidi, meglio organizzati e di maggiore qualità.

A condurre il focus group ci sarà – ancora – Stefano Epifani, insieme a Paolo Colli Franzone, Direttore dell’Osservatorio Netics – Netsquare.

Oltre al programma completo dei focus group preparatori per l’evento del 23 marzo, vi ricordiamo lunedì 16 il laboratorio di Geohacking condotto da Maurizio Napolitano.

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