Bando Energia 2015

di Daniela Toccacelo, Dirigente del Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese e dei suoi collaboratori Luciano Maggiori e Giuliano Bussotti.

La Regione Umbria, nell’attuazione della Politica di Coesione europea, attraverso la gestione dei fondi strutturali dell’Unione Europea, si sta concentrando sulla nuova programmazione comunitaria per il periodo 2014-2020. Nello specifico, rispetto al modo con cui la Regione dà concretezza materiale ai finanziamenti che arrivano da Bruxelles, intendiamo parlare del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, ovvero del Programma Operativo Regionale che lo attua, per stimolare investimenti sul territorio Umbro.

Il Bando “Sostegno agli investimenti per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile”  (sinteticamente definibile Bando Energia 2015) è coerente con quanto appunto previsto dal POR FESR 2014-2020, in attuazione dell’Azione 4.1.1 dell’Asse IV del POR FESR, scegliendo di concedere contributi pubblici targati UE sul territorio regionale, a quelle imprese che avendo almeno una sede operativa in Umbria, intendevano realizzare lì un investimento aziendale volto a:
ridurre i consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti dell’impresa;
fare un uso efficiente dell’energia;
autoprodurre energia da fonti rinnovabili.

Il tessuto industriale che rispondeva ai requisiti previsti (codici Ateco in primiis, l’ammissibilità dei quali è stata resa meno rigida per l’occasione), poteva presentare domanda di ammissione a contributo sull’investimento che intendeva realizzare, già a partire dalle ore 10.00 del 14 luglio 2015: questa infatti la data ufficiale di apertura del Bando regionale “Sostegno agli investimenti per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile”, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 4698 del 02 Luglio 2015 e pubblicato sul S.O. n. 3 al B.U.R. n. 34 del 08 Luglio 2015.
Il Bando Energia 2015 è appositamente rimasto aperto a lungo, proprio per dare tempo agli stakeholders di organizzarsi, vista la strategicità degli investimenti ammissibili a contributo.
Le ore 12.00 del 30 ottobre 2015 hanno contrassegnato il limite temporale di chiusura ufficiale del bando in argomento, momento in cui si è presa visione del reale interesse che lo strumento specifico ha suscitato nel tessuto produttivo umbro, elemento di cui in realtà si era già avuta chiara percezione nelle settimane precedenti, giorni duranti i quali i telefoni degli uffici del Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese hanno registrato un traffico di gran lunga superiore al normale svolgimento dell’attività lavorativa.

Fotovoltaico
Fotovoltaico

Traducendo il tutto in termini e numeri, possiamo affermare che a valere sul Bando Energia 2015, sono complessivamente pervenute al suddetto Servizio della Regione Umbria in tempo utile, 210 progetti di investimenti aziendali per i quali si richiede l’ammissione a contributo.

Importante risposta del mondo imprenditoriale anche in quanto trattasi di investimenti significativi che ammontano ad un totale che sommato raggiunge investimenti per € 43.457.224,29, per un contributo totale di € 18.192.618,19, consistentemente maggiore dunque rispetto agli stanziamenti attuali previsti dal Bando.

Gli uffici preposti sono naturalmente al lavoro, intanto concentrandosi sulla fase istruttoria dei progetti presentati, da cui scaturiranno indici di merito secondo i criteri previsti dal Bando, e sulla base dei quali verrà prodotta la graduatoria che determinerà appunto, i progetti che saranno giudicati già ammissibili e finanziabili.

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