Il “118” Regione Umbria

ps1Collage

Tutto quello che il cittadino deve sapere in caso di emergenza. Il punto con il Dottor Mario Capruzzi due anni dopo la nuova organizzazione.

Da quando è stata istituita la Centrale Operativa Unica 118 Umbria – presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia – il paziente, per cui è stato richiesto l’intervento del 118, viene trasportato direttamente nella struttura ospedaliera più idonea rispetto alla patologia riscontrata.
Il Dottor Mario Capruzzi – Direttore della COU 118 Umbria e del Pronto Soccorso – ricorda i notevoli vantaggi di questa gestione delle emergenze/urgenze:

  1. interventi più appropriati e tempestivi nella cura del paziente;
  2. si evita un successivi trasferimenti del paziente in un’altro ospedale.

La Centrale Operativa Unica 118 Umbria è il frutto di un’organizzazione razionale e capillare in cui la strumentazione digitale coadiuva e supporta il personale specificatamente formato all’emergenza/urgenza.

La strumentazione digitale

A disposizione del cittadino sono state realizzate due app, gratuite e facilmente scaricabili su dispositivi mobile. La prima si chiama HELPGIS 118 Umbria Soccorso (Android o iOS):  occorre registrarsi, avere il dispositivo di posizione acceso nel proprio mobile e, richiedendo soccorso 118,  è possibile attivare una immediata richiesta di aiuto in caso di emergenza.
helpgps2Ospedale di Perugia è una app (Android e iOS) che permette di usufruire di diversi servizi, tra cui quello di verificare la liste di attesa, in base ai codici di emergenza, presso il pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia di Perugia.
ospedalepg2

Il supporto digitale nell’ambito dell’urgenza/emergenza umbra è già notevolmente presente nei mezzi di soccorso a disposizione. Il 90% delle ambulanze dispone infatti di:

      • un elettrocardiogramma (ECC) con il quale si può trasmettere, per via telematica, il referto alle rispettive Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC);
      • un infusore intraosseo da utilizzare in tutti i casi in cui risulta difficoltoso reperire un accesso venoso, come, per esempio, in caso di shock (collasso delle vene periferiche), per peculiarità anatomiche del paziente (paziente pediatrico o obeso) o per difficoltà legate alla situazione (un paziente incastrato all’interno di una autovettura);
      • equipaggiamento per intubazioni difficili dotato di uno schermo ad altissima definizione.
ps2Collage
La strumentazione digitale del pronto soccorso e 118

La Centrale Operativa Unica 118 Umbria ha la possibilità di richiedere l’intervento dell’elisoccorso che svolge funzioni di servizio medico di emergenza con elicottero e di servizio medico di soccorso con elicottero in ambiente ostile/impervio.

La strumentazione di cui è dotata la centrale 118 umbria è indispensabile affinché il paziente risulti già stabilizzato in fase preospedaliera e permette al pronto soccorso –  verso il quale si sarà deciso dove accoglierlo –  di aver già predisposto e allertato le unità di degenza necessarie.

L’organizzazione, il personale e la formazione

Il pronto soccorso 118 dell’Azienda Ospedaliera di Perugia si avvale di quattro medici per ogni turno, oltre al personale infermieristico. Gli accessi sono regolati in base al Triage, una metodologia di valutazione dell’attesa, basata su parametri oggettivi, con l’attribuzione del codice colore, che stabilisce la priorità di accesso alle cure. In particolare, per ciò che concerne il codice verde (poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili) sono stati distinti codici per soggetti fragili come il rosa per donne che hanno subito violenze fisiche o maltrattamenti, o l’argento per gli anziani, oltre  a quelli riservati a bambini, disabili e soggetti pluripatologici. Per queste casistiche sono previsti percorsi privilegiati.

ps5

Il personale del 118 si avvale di una formazione specifica e continua dedicata all’urgenza/emergenza che già dal primo intervento con il mezzo di soccorso, permette all’operatore di decidere il trasferimento nelle sedi ospedaliere più opportune.

La collaborazione del cittadino

Per la gestione dell’urgenza/emergenza – sottolinea Dottor Mario Capruzzi –  è fondamentale la collaborazione del cittadino sul quando chiamare e cosa dire al 118, permettendo cosi all’operatore di individuare prontamente il mezzo più idoneo e il codice di gravità.
In situazioni non gravi, è opportuno affidarsi ai consigli dell’operatore può evitare l’accesso improprio presso le strutture ospedaliere e quindi l’attesa presso la sala d’aspetto del pronto soccorso.

A questo proposito, è emblematico consultare il video che segue: con una chiamata effettuata da un bambino di 13 anni che, con un notevole autocontrollo si è messo in coontatto con gli operatori della centrale e rendere possibile la messa in sicurezza del padre cardiopatico.

I dati  del pronto soccorso dell’Ospedale di Perugia

Dalle rilevazioni dei dati statistici, forniti dal Ministero della Salute, relativi all’anno 2015, questi sono i tempi di attesa presso il pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Perugia:

      • codice rosso: immediato;
      • codice giallo: 9,4 minuti;
      • codice verde: 44 minuti;
      • codice bianco: 80 minuti.

Tale statistica pone l’ospedale di Perugia tra i primi nosocomi nazionali per tempi di attesa, relative a strutture di I e II livello.

A due anni dell’istituzione della Centrale Umbra 118 si sono avuti 126.000 accessi al pronto soccorso.

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Lascia un commento