Il sistema dei pagamenti della PA in Umbria

pagamentipaIl sistema dei pagamenti elettronici PagoPA, in attuazioni delle disposizioni contenute nel CAD (Codice di Amministrazione Digitale) persegue i seguenti scopi:
1) razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica;
2) realizzare elevati livelli di sicurezza per ciò che concerne tutto il processo dei pagamenti sia per le PA sia per i cittadini.

La Regione  Umbria si pone intermediario tecnologico tra l’infrastruttura del Nodo dei Pagamenti-SPC – piattaforma che assicura l’interoperabilità tra pubbliche amministrazioni e Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) – e le amministrazioni umbre, mettendo a disposizione la Piattaforma Regionale di servizi di pagamento PTSTUmbria.

Entro il 31 Dicembre 2015 tutte le Amministrazioni pubbliche dovranno aderire al Nodo dei Pagamenti – SPC.

Pertanto, i singoli enti locali potranno indicare come intermediario tecnologico la Regione Umbria, al fine di utilizzare la porta di cooperazione applicativa regionale ed i servizi di connessione al Nodo dei Pagamenti-SPC. In tal caso sarà cura della Regione Umbria di interfacciarsi con l’Agenzia per l’Italia Digitale ed attivare la società in-house Umbria Digitale S.c.a.r.l. per intraprendere ogni attività volta alla messa in produzione della singola amministrazione sul sistema pagoPA, con un risparmio ingente di risorse proprie.

Per maggiori informazioni è previsto un convegno sul tema del sistema dei pagamenti elettronici nella PA, durante il quale interverranno sia gli attori istituzionali, quali l’AGID, sia le Regioni che hanno firmato il Protocollo d’Intesa per l’attuazione dell’Agenda Digitale.

E’ possibile immediatamente iscriversi, cliccando il pulsante a seguito del programma all’evento.

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Eventbrite - Il sistema dei pagamenti elettronici verso le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità.

Durante l’evento verrà illustrato come l’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) ha messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni una piattaforma tecnologica per assicurare l’interconnessione e l’interoperabilità tra queste ultime ed i prestatori di servizi di pagamento, denominata “Nodo dei Pagamenti-SPC”.

L’infrastruttura messa a disposizione dall’Agenzia per l’Italia Digitale consente agli enti creditori di gestire tutte le soluzioni organizzative adottate per far effettuare i pagamenti dovuti -sia che siano attivati direttamente dai propri siti web sia che siano iniziati presso le strutture dei prestatori di servizi di pagamento – e al cittadino di avvalersi di tutti gli strumenti di pagamento disponibili.
In particolare, sarà possibile attraverso il Nodo dei Pagamenti-SPC:
1) gestire in modo interattivo tutti i pagamenti;
2) consentire al cittadino di operare direttamente sui canali offerti dai prestatori di servizi di pagamento;
3) rendere possibile agli enti creditori lo snellimento dei processi di riscossione, il miglioramento della qualità dei servizi erogati e il risparmio sui costi di processo.

L’esecuzione dei pagamenti si perfeziona attraverso lo scambio di oggetti informatici denominati “Richiesta di pagamento telematico” e “Ricevuta telematica”, tra il “Nodo dei Pagamenti-SPC” e le piattaforme dei prestatori di servizi di pagamento aderenti che colloquiano tra di loro in modalità cooperativa. Le “Ricevute telematiche” costituiscono prova dell’avvenuto addebito del pagatore o del soggetto versante e devono essere conservate, a cura degli enti creditori, con le modalità indicate nelle disposizioni sulla conservazione dei documenti informatici. L’adesione dei prestatori di servizi di pagamento al “Nodo dei Pagamenti-SPC” consente a questi ultimi di rilasciare al pagatore una ricevuta, telematica o cartacea, con potere liberatorio.

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