L’agricoltura di precisione raccontata da un esperto

antonio natale team devAntonio Natale, geografo appassionato di tecnologia, lavora da più di quindici anni nell’ambito dei sistemi informativi geografici. “Avvicinarmi al GIS – afferma Antonio – è stato un percorso quasi naturale. Sicuramente la lunga esperienza, a 26 anni, in un progetto di cooperazione internazionale è stato un forte input per approfondire ancora di più il mondo delle mappe. Sono stato capace di andare in giro per tutto un paese nel nord dell’Albania a fare domande porta a porta sul benessere per poi mappare il tutto”. L’esperienza nei Balcani si è ripresentata per Antonio nel 2010 quando, nell’ambito con progetti Europe AID, ha partecipato alla realizzazione di uno dei più importanti censimenti dell’Albania progettando il GIS dell’istituto nazionale di statistica (INSTAT) dando vita ad un algoritmo spaziale per la creazione delle loro sezioni di censimento.

Con la sua azienda, Team Dev, Antonio Natale ha contribuito alla realizzazione di SIG 2015, progetto finanziato grazie al Piano di Sviluppo rurale per l’Umbria 2007-2013, che vuole sviluppare un sistema sperimentale di supporto alle decisioni (DSS), che possa guidare le scelte agronomiche dei tecnici a partire da dati rilevati sulle colture. “Con i dati raccolti – afferma Antonio Natale – verranno realizzate specifiche mappe tematiche che individuano aree omogenee all’interno della coltura. Da queste carte si otterranno mappe di distribuzione del fertilizzante che indicheranno come effettuare una concimazione differenziale a seconda delle diverse caratteristiche individuate”. Il tutto con il fine ultimo di risparmiare sui costi per l’impiego di prodotti, acqua irrigua e manodopera e di diminuire gli impatti ambientali.
“Abbiamo creato la prima filiera del Precision Farming in Italia – afferma Antonio – nata dall’esperienza di rete maturata da CRATIA (Ente di diretta emanazione di Confagricoltura Umbria che ha lo scopo di promuovere e progettare l’addestramento ed il perfezionamento professionale in agricoltura), Geotop srl (filiale italiana di Topcon Europe e riferimento nel campo del Positioning) e altre importantissime aziende agrarie umbre con il progetto RTK, finanziato dalla Regione Umbria con la Misura 124 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Alla rete si è aggiunta Skyrobotic srl (riferimento per il settore dei sistemi a pilotaggio remoto)”.

Con il coordinamento di Antonio Natale, nel 2014, si è dato vita al primo laboratorio di precision farming all’interno dell’Istituto Agrario di Todi, il più antico d’Italia, dotato di drone e altri applicativi software dedicati, con l’obiettivo di preparare gli studenti ad operare in questa nuova frontiera rispondendo alle nuove esigenze del comparto agro-alimentare.

“Abbiamo spinto tanto nell’agricoltura – continua il geografo umbro – puntando anche ad una tecnologia open source Europea, FIWARE, vincendo in questo ambito diversi progetti europei come Speed Up!, SmartAgrifood e Fractals”. Grazie a questi progetti Antonio e i suoi soci viaggiano in Europa per imparare, sviluppare e capire come migliorare i prodotti offerti. Hanno da qualche tempo una piccola sede a Copenhagen e collaborano con degli esperti dell’Agro Business Park Danese in Aarhus.

“La geografia è un qualcosa di stupendo – dice con entusiasmo Antonio Natale – perché ti permette di guardare e parlare di qualsiasi argomento dove la componente spaziale rivesta un ruolo critico. Fare il geografo non significa fare il tuttologo. Fare il geografo significa ascoltare, fare domande agli esperti di dominio (ma anche alle persone comuni) e pensare spazialmente alla comprensione di un bisogno e alla risoluzione di un problema: domandare, raccogliere, esplorare, analizzare e agire”. Il vivere in ambienti rurali per molto tempo ha fatto il resto: ha permesso ad Antonio di immaginare come l’analisi spaziale potesse supportare gli agricoltori. “Niente di nuovo rispetto a quanto avveniva da tempo oltreoceano – conclude Antonio – nella ottimizzazione delle grandi estensioni attraverso l’agricoltura di precisione”.

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