Prestazione sanitaria: tutto ciò che il cittadino deve sapere per prenotare

sanita digitale 1Come orientarsi per una prestazione sanitaria è una priorità per il cittadino che usufruisce del servizio sanitario regionale

L’aspetto fondamentale è conoscere l’organizzazione di assistenza e avere chiaro il concetto di appropiatezza. In caso di situazioni di emergenza è indispensabile e prioritario chiamare il 118, servizio regionale di urgenza ed emergenza. In tutti gli altri casi il soggetto di riferimento è il medico di famiglia che – effettuata una visita medica -determina le priorità degli eventuali accertamenti diagnostici o visite specialistiche. A questo proposito determinante è la lettera inserita nella ricetta: ad esempio, se è indicato “U”, urgente la prestazione sanitaria dovrà essere erogata entro 3 giorni.
Ciò avviene  per tutta una serie di prestazioni sanitarie specialistiche sottoposte a metodica RAO (raggruppamenti di attesa omogenei).

Per tutte le altre prestazioni non sottoposte a RAO i tempi massimi di attesa sono di 30 giorni per le prime visite specialistiche e di 60 giorni per i primi esami di diagnostica strumentale (radiografie, ecografie, TAC, risonanza magnetica ecc.). Fatta salva l’urgenza che è sempre garantita.

Il rispetto dei tempi massimi riguarda soltanto le prestazioni sanitarie di primo accesso sulle quali viene compiuto un monitoraggio nazionale e regionale.

Gli screening, nonché le visite di controllo e i percorsi diagnostico terapeutici (cioè quelle visite o quegli accertamenti diagnostici strumentali successivi ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha definito il caso ed eventualmente già impostato una prima terapia) non rientrano in nessuna delle due tipologie sopraelencate. In tali casi sarà compito dello specialista redigere l’impegnativa, che non ha scadenza temporale, per il controllo programmato indicato nell’ultimo referto o qualunque ulteriore indagine necessaria a completare l’iter diagnostico.

Risulta importante, pertanto, che il medico prescrittore specifichi sulla ricetta se si tratta di prima visita/primo accesso oppure di una visita di controllo. La preferenza, da parte del cittadino, di una specifica struttura o di uno specifico specialista può comportare una maggiore attesa.
medico di famiglia

Per far si che il cittadino effettui in tempi più celeri le prestazioni sanitarie a cui si deve sottoporre, la Direzione Salute della Regione Umbria ha messo in campo molteplici azioni  di contenimento delle liste d’attesa – presentate martedì 10 maggio in conferenza stampa – e sono il frutto di un lungo percorso già avviato nel 2014.

Da maggio 2015 è attivo il Sm@rt CUP Recall: si tratta di un sistema automatico di chiamata telefonica che ricorda all’utentel’appuntamento per la visita o l’esame specialistico prenotato via CUP o FarmaCup,  nei giorni che precedono l’esame, attraverso un messaggio registrato. Da un monitoraggio effettuato per il periodo maggio – dicembre 2015, grazie a Sm@rt CUP Recall, più di 7.000 sono state le cancellazioni delle prenotazione. Risultato analogo si è avuto con l’attivazione del numero telefonico 0744 366600 per la cancellazione su richiesta da parte del cittadino: le prenotazioni annullate sono state 150 al giorno.

Da lunedì 16 maggio sarà possibile prenotare e cancellare tutte le prestazioni del Servizio Sanitario Regionale  mediante il CUP on-line: basta essere in possesso di una ricetta dematerializzata

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Entrare nel CUP on-line inserendo il proprio codice fiscale e una password da richiedere al sistema identificativo e da conservare per ogni ulteriore accesso:
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Inserire il numero della ricetta dematerializzata, il luogo e la data in cui effettuare la prestazione
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Varie opzioni di luogo e data da scegliere

E infine si avrà l’esito della prenotazione con le diverse possibilità per conservare la prenotazione sanitaria
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Si informa, inoltre, che alcune visite specialistiche ed esami potranno essere prenotati nell’orario dalle 20 alle 22 e nelle giornate di sabato e domenica

I cittadini che non avranno avuto la possibilità di prenotare la prestazione sanitaria nel proprio distretto di appartenenza, saranno presi in carico dal CUP e ricontattati successivamente, appena la struttura prescelta sarà disponibile.

I residenti in Umbria possono pagare i ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale direttamente nei 265 uffici di Poste Italiane operativi nella Regione e nei 5700 del resto d’Italia, in cui è presente lo Sportello Amico, oltre che presso gli sportelli CUP e FarmaCUP. Il ticket per le prestazioni sanitarie può essere pagato anche online: è sufficiente autenticarsi al sito www.postesalute.it per effettuare il pagamento; i clienti di Poste Italiane possono addebitare il costo sul proprio conto corrente BancoPosta mentre gli altri possono procedere al pagamento con le maggiori carte di credito e di debito del circuito nazionale Visa e Mastercard e con le carte Postepay.

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