Young Angles Umbria: il social network che ti ascolta

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Young Angles Umbria è nato all’interno di un progetto nazionale, – Social net skills, finanziato dal Ministero della Salute e realizzato tra il 2013 e i primi mesi del 2015 con il coinvolgimento di 8 regioni (Toscana, Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Puglia, Umbria, Liguria, Campania) – riguarda la sfera della salute intesa in senso ampio ed è rivolto agli adolescenti e giovani adulti. Concluso il progetto nazionale, Young Angles Umbria è proseguito per iniziativa della Regione Umbria ed ora è inserito nel Piano regionale di prevenzione 2014–18.

Partendo dalla consapevolezza che l’adolescente/giovane adulto sperimenta ansie, sofferenze e disagi in sé non patologici in quanto aspetti specifici del percorso di crescita, tale progetto è incentrato non sulle cure ma sul sostegno, sia da parte di adulti significativi e competenti, sia da parte del gruppo dei coetanei (peer).
Molto spesso capita che l’adolescente/giovane adulto esprima questo sue insicurezze, forme di disagio, utilizzando la rete e specificatamente i canali social;  per questo motivo Young Angles Umbria muove proprio dalla possibilità di sperimentare I’appartenenza ad una comunità di pari sul web.

Come prima istanza, a livello nazionale è stato realizzato il portale  YOUNGLE, ovvero il primo servizio pubblico nazionale di ascolto e counseling su Facebook ed altri social network, rivolto ad adolescenti e gestito da adolescenti con il supporto di psicologi ed esperti di comunicazione. All’interno di YOUNGLE si inseriscono gli spazi web delle realtà locali, tra cui YOUNG ANGLES UMBRIA, collegato ad una pagina Facebook informativa e Gio Vani, profilo facebook dedicato alla chat.

Sia la pagina, sia il profilo facebook trattano tutti i temi inerenti in senso ampio “la salute”, che sono di interesse per questa fascia di età: relazioni ed affettività, sessualità, alimentazione, problemi comportamentali (violenza, bullismo, isolamento), dipendenze di vario genere. Il sito ed il profilo facebook mettono a disposizione informazioni, collegamenti con associazioni e realtà varie, notizie ; la costruzione e la manutenzione/aggiornamento di entrambi sono a carico di un gruppo di redazione nel quale sono/co-agiscono professionisti e giovani interessati.
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Il nucleo dell’iniziativa è costituito da un’attività di counseling, svolta  in prima battuta da un gruppo di Peers, con il supporto e la supervisione di tutor professionisti. I Peers sono una realtà variegata di giovani provenienti anche dal mondo dell’associazionismo che volontariamente, mettono a disposizione il proprio tempo libero per chattare con i loro coetanei su disagi/insicurezze che essi stessi hanno vissuto; svolgono attività di informazione presso gli istituti scolastici  e durante eventi e manifestazioni locali; gestiscono i profili social dedicati; progettano e realizzano iniziative ed eventi con valenza informativa ed aggregativa. I Peers sono distribuiti su tutto il territorio umbro e seguono anche un programma di formazione periodico ad hoc, messo a disposizione da esperti dell’Asl 1 e 2 della Regione Umbria.

I Peers durante un evento informativo
I Peers durante un evento informativo

Nella nostra regione il gruppo dei Peers  ha come riferimento principale  il team del Centro Servizi Giovani (CSG) del Comune di Perugia; gli educatori,  oltre a coadiuvare le azioni di collegamento con le diverse reti territoriali,  effettuano attività di supporto organizzativo, logistico e di tutoraggio ai peer impegnati nell’attuazione del progetto.

Come avviene l’attività di couseling?

Basta avere un profilo Facebook, è semplice e nel pieno rispetto della privacy. Le ragazze i ragazzi che accedono alla chat di Gio Vani conversano con i Peers, il Lunedì dalle 15.00 alle 17.00 e il Giovedì dalle 16.30 alle 18.30. In casi specifici, si può prevedere l’invio a servizi specifici per un rapporto “di persona” o anche per una vera e propria presa in carico da parte dei servizi sanitari e sociali.

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